venerdì 18 maggio 2012 Login      Registrazione
Perchè non accettiamo la proposta di AeCI

 

 

Nei prossimi giorni pubblicheremo foto e relazione tecnica sullo stato attuale dei 5 elicotteri dell' AeCI. Nel frattempo rendiamo pubblica la lettera inviata dal nostro Vice Presidente ad AeCI e la relazione di massima che ha effettuato uno dei nostri sindaci revisori (e tecnico aeronautico abilitato sull NH300)

 

A nome dell'Aero Club Baracca di Lugo comunico l'impossibilità di dar corso all'acquisizione degli elicotteri per la loro inefficienza sia tecnica e sia giuridica che li rende inidonei al volo e tanto meno ad esser utilizzati per lo scopo di scuola cui sono destinati. Manca infatti la completezza della documentazione tecnica delle singole parti degli stessi di modo che ad oggi è impossibile prevedere se ENAC li accetterà oppure verranno destinati a rottamazione. Tali motivi sono già stati illustrati dettagliatamente all'Aero Club d'Italia che non è stato in grado di consegnare la documentazione completa relativa agli elicotteri.

Avv. Giovanni Baracca

 

Relazione visita all’Aero Club di Sarzana del 10 Giugno 2009 per visionare lo stato attuale dei cinque elicotteri dell’Aero Club d’Italia (AeCI) marche : I-IHAA; I-IHAB; I-IHAC; I-IHAD; I.IHAE , ricoverati da tempo in un hangar dell’Aero Club di Sarzana

Si premette che la suddetta visita è stata concordata con AeCI (Aero Club d’Italia) a seguito della sua circolare n.17/09 del 30 Aprile 2009, con la quale il suddetto ente intende assegnare agli Aero Clubs interessatil’acquisizione dei suddetti aeromobili.
Si precisa che i suddetti 5 elicotteri erano stati affidati in esercenza alla scuola nazionale elicotteri dell’Aero Club di Lugo, ininterrottamente dalla nascita della scuola stessa nel 1980 fino al 2003, quando furono ritirati improvvisamente, in stato di efficienza, da AeCI durante il commissariamento insensato, inflitto ingiustamente all’Aero Club di Lugo.
In base alla suddetta circolare AeCI l’Aero Club di Lugo di Romagna ha manifestato il suo interesse per questa assegnazione e ottenuto da AeCI l’autorizzazione a visionare i suddetti aeromobili, giacenti da tempo in un hangar dell’Aero Club di Sarzana. In precedenza i suddetti elicotteri avevano subito diversi spostamenti e collocamenti e anche in parte utilizzati in varie località italiane e ora fermi, inefficienti per non essere stati preservati, e per non avere avuto nei vari tentativi di collocamento deciso da AeCI alcun successo di un proficuo impiego.
A questa ispezione,quasi prettamente visiva, (in quanto AeCI non ha autorizzato un’ispezione più approfondita) hanno partecipato le seguenti persone dell’Aero Club di Lugo : Comandante Bassi Roberto. i tecnici Ferri Vasco, Rocchi Orio, Suprani Franco, e il responsabile dell’ufficio tecnico ing.Bartolini Emanuela.
All’apertura dell’hangar da parte della sig.ra Paola dell’Aero Club di Sarzana, presente anche durante l’ispezione, si è potuto constatare immediatamente il desolante quadro di una situazione e di uno stato pietoso di irresponsabile abbandono di questi 5 elicotteri. Questi 5 elicotteri, una volta efficienti e volanti nei cieli sereni di Lugo di Romagna per il nobile scopo di una cultura aeronautica e di scuola, ora si trovano fermi, non preservati, inefficienti, coperti di polvere, ammassati gli uni vicino agli altri con diversi componenti smontati, che sono adagiati sul pavimento o raccolti in cartoni.
Questo è stato il primo impatto, al seguito del quale si è proceduto poi a visionare e ad analizzare più particolarmente e dettagliamente da vicino ciascun aeromobile , come da una scheda riassuntiva a parte allegata e alcune fotografie.
Concludendo, in base a quanto si è potuto ispezionare e visionare su questi 5 elicotteri e non sapendo esattamente quanto siano stati usati, come siano stati trattati e da chi ,si consiglia di non avventurarsi in questa acquisizione sia per l’incertezza dei conteggi amministrativi delle ore volate e delle manutenzioni applicate, sia conseguentemente per l’impossibilità di conoscere il remaining time dei componenti e quindi il loro valore. Una eventuale acquisizione richiederebbe per sicurezza la massima manutenzione delle 1200 ore ( safety first ) che richiede un tempo di lavoro di ore 400 in base al MOE e la sostituzione di tanti componenti costosi per l’incertezza di cui sopra e con l’aggiunta della applicazione di tutti i bollettini .
Si ritiene inoltre che anche l’ENAC, nonostante la nostra CAMO , voglia vederci chiaro in questa faccenda , vista la destinazione di scuola di questi elicotteri . Ci verrà imposto probabilmente di sostituire quasi tutti i componenti esclusi, quelli on condition e pertanto ciò comporterà un costo conseguente superiore all’acquisto di un elicottero nuovo.
Il nostro ufficio Tecnico chiamato in causa per una sua valutazione non potrà che sconsigliare una simile avventurosa acquisizione.
Non sarà quindi possibile accettare il valore stimato e proposto da AeCI , a meno che il suddetto ente non decida di ridurre drasticamente i valori a valore di rottamazione.
Senza questa esclusiva alternativa, in aggiunta ad altre concessioni normative sulle modalità di trasferimento di proprietà, già consigliate, conviene declinare l’interesse all’acquisizione e cercare altrove.

Ravenna 11 Giugno 2009 Franco Suprani

 

 

 

 

 

 


 

 


 

SCHEDA RIASSUNTIVA ISPEZIONI VISIVE SUI 5 ELICOTTERI
 
I-IHAA
Motore non preservato trovata ruggine nel cilindro, non efficiente, pale smontate e adagiate a pavimento non nel modo appropriato, lettura orametro : 2211.9
 
I-IHAB
Parzialmente smontato, ruggine nel cilindro motore, non efficiente, pale rotore adagiate sul pavimento in modo non appropriato, lettura orametro : 6000.6
 
I-IHAC
Ispezione motore sospetta ruggine per mancata preservazione, non efficiente
Sostituzioni da effettuare: pattino di coda, kit pronto soccorso, bullonerie , tubazioni, cinghie
Applicazioni : tutti i bollettini
Corrosioni : pale rotore di coda, serbatoio SX
Verifiche e revisioni da effettuare : pale rotore, pattino DX e SX , ammortizzatori
Lettura orametro : 516.1
 
I-IHAD
Motore riscontrata ruggine in cilindro per mancata preservazione,non efficiente
Sostituzioni da effettuare: pattino di coda, deriva verticale lesionata, pattini SX rotto, tubazioni,trave posteriore carrello, batteria, bulloneria, barra collettivo, ciclico, pedaliera mancanti, leva miscelatore mancante, cinghie, canterini motore, statica dinamica e alcune luci
Applicazioni : tutti i bollettini
Corrosioni: struttura H
Verifiche da effettuare e revisioni: pale rore coda corrose,, ammortizzatori, radiatori olio, pale rotore, albero rotore di coda per sospetta fuori concentricità
Lettura orametro : 4212.9
 
I-IHAE
Non efficiente, per mancata preservazione
Sostituzioni da effettuare : tubazioni, batteria, bullonerie
Applicazioni : tutti i bollettini
Verifiche e revisioni da effettuare: motore per mancata preservazione,pale rotore scollate
Lettura orametro : 2327.5
La relazione per la valutazione dello stato degli elicotteri si è suddivisa in due momenti:
  1. analisi dei documenti inviati (libretti degli elicotteri e dei motori),
  2. visita fisica presso l’Aero Club di Sarzana per visionare lo stato dei cinque elicotteri marche I-IHAA, I-IHAB, I-IHAC, I-IHAD ed I-IHAE
 
 
ANALISI DOCUMENTI
 
Purtroppo inizialmente le copie dei libretti sono arrivate incomplete per cui mancavano dati per una prima stima dello stato attuale delle macchine.
Una volta integrati con le pagine mancanti, risultavano ancora incongruenze ed informazioni mancanti.
 
Innanzi tutto avere evidenza dell’attività di volo svolta è necessario disporre dei Quaderni Tecnici di Bordo (o Quaderni Tecnici dell’Elicottero).
Dai libretti degli Elicotteri non è possibile ricavare con certezza tale dato.
Si riporta un esempio per chiarire quanto sottolineato per l’elicottero I-IHAC.
 
 
ORE CELLULA
ORE DUR MOTORE
ORE TOTALI MOTORE
21/05/2004
5690.30’
808.00’
4779.25’
20/11/2005
5943.06’
1052.35’
5028.01’
ATTIVITA’ DI VOLO SVOLTA
242.36’
244.35’
248.36’
 
La differenza non è eclatante, tuttavia, installando parti a vita limitata le informazioni devono essere uniformi. Un’incongruenza di questo tipo, se non chiusa con una evidenza delle ore svolte, può indurre ENAC a richiedere interventi di manutenzione supplementari (ad esempio revisione accessori motore) e/o sostituzione di particolari a vita limitata.
 
La richiesta di visionare copia dei Cartoni di Lavoro (si era data anche la nostra disponibilità ad andare a Roma per farlo) è indispensabile per valutare gli interventi di manutenzione effettuati. Ad esempio, sempre per l’elicottero I-IHAC, non si possono conoscere dalle semplici registrazioni sul libretto i motivi per l’ispezione straordinaria effettuata, la causa della sostituzione del motore e della sostituzione dei damper elastomerici del rotore principale.
 
 
Manca inoltre l’evidenza del controllo dell’applicabilità delle Prescrizioni di Aeronavigabilità (PA) e dei Bollettini Tecnici (SB) emessi da dicembre 2003, che si suppone sia stata registrata nei cartoni di lavoro per gli elicotteri che hanno effettuato attività di volo.
 
 
 
ISPEZIONE FISICA PRESSO L’AERO CLUB DI SARZANA
 
Dalle copie dei documenti ricevuti risulta comunque una sospensione dell’attività da fine 2005/inizio 2006; si è ritenuto necessario effettuare un sopraluogo dove sono attualmente custoditi gli elicotteri in oggetto allo scopo di esaminare:
-          lo stato generale della struttura degli elicotteri;
-          le condizioni dei componenti installati e non;
-          eventuali ed evidenti incongruenze con quanto segnalato/registrato sui libretti
 
Anche in questo caso si riporta un esempio di quanto constato che lascia dubbi su come sono state impiegate e conservate le macchine. L’elicottero I-IHAD installa un pattino sinistro danneggiato ed irreparabile. Dai documenti non risulta che abbia volato, né un inconveniente durante i trasporti.
Dai Rapporti di Lavoro si dovrà (o si dovrebbe) avere evidenza anche delle ragioni per cui dall’elicottero I-IHAB sono stati sbarcati trave di coda, stabilizzatore verticale ed orizzontale, trasmissione e pale rotore di coda, ecc: l’elicottero attualmente appare “mozzato” posteriormente al motore, ma controllando i libretti, lo stesso dovrebbe essere integro.
 
Con l’autorizzazione di Marotta si è inoltre verificato lo stato interno dei motori installati sugli elicotteri; da tale analisi sono emerse tracce di corrosione. Il costruttore – Lycoming – prevede di preservare in motori in caso di inattività superiore ai 30 giorni. Tale intervento non è stato effettuato.
Inoltre alcuni hanno raggiunto il limite calendariale dei 12 anni fra una revisione e l’altra - come previsto dalla Service Instruction della Lycoming SI 1009AT - qualora non raggiungano prima il monte ore di TBO.
Attribuire un valore economico ai motori è quindi privo di significato in quanto è raccomandabile una revisione.
 
 
CONCLUSIONI
 

Si tramette di seguito il contenuto di una nota inviata al direttore Generale Del Meglio sull’argomento.

Lugo 1.7.09

Comandante,
ecco il pensiero dell'ufficio tecnico dell'Aero Club di Lugo in merito alla possibilità di formulare un'offerta. Tenga in considerazione il fatto che da un lato vi è oggettiva incertezza sul pensiero di ENAC in merito ai mezzi che, allo stato, non sarebbero abili al volo mancando le evidenze cartacee dei vari componenti; dall'altro lato proprio il fatto che quei mezzi debbano esser utilizzati per la scuola (in questi giorni festeggiamo le 40.000 ore volate di scuola) impone una maggior attenzione a tutte le evidenze e... evenienze in nome dell'assoluta sicurezza.
Ecco quanto scrive al proposito l'ufficio tecnico:

Nota che ti mettiamo in visione per il Direttore Generale AeCI .


L’opportunità offerta dalla Circolare 17/09 può essere colta da questo Aero Club solamente se si stilerà un credibile programma di rimessa in linea degli elicotteri (quindi è indispensabile partire da dati tecnici certi) che sarà proposto all’autorità competente (RAI-ENAC).
Si renderà pertanto necessario, prima di iniziare ogni qualsiasi attività di manutenzione, concordare con quest’ultima un programma di lavoro frutto dell’analisi dei dati tecnici in possesso del proponente ditta di manutenzione le varie revisioni/manutenzioni.
Per esemplificare quelli che potrebbero essere i passi che permetteranno di rinnovare il Certificato di Navigabilità (unico documento che autorizza all’impiego un aeromobile) si elencano di seguito le minime operazione tecniche da effettuare:

-          Disporre dell’ultima pagina dei QTE (Quaderni Tecnici degli Elicotteri) per la verifica dell’attività di volo complessiva svolta alla data di entrata in manutenzione conoscendo le ore cellula e motore accumulate dalla sospensione della attività manutentiva conosciuta allo scrivente e quindi svolta da luglio del 2003 ad oggi;
-          Determinare il periodo di fermo totale delle parti mobili degli elicotteri (motori ed accessori, trasmissioni, rotori)
-          Verifica dei LIC (limite funzionamento calendariale) e LOF (limite ore funzionamento) di tutti i componenti ed equipaggiamenti che sono soggetti a tali vincoli di controllo;
-          Confronto con il costruttore e le ditte che revisionano componenti (motore, trasmissioni) ed equipaggiamenti (magneti ed accessori motore, apparati radio e strumenti) per determinare le modalità di ripristino/revisione dei componenti ed equipaggiamenti che sono stati inutilizzati per lungo tempo e non soggetti ad alcun trattamento di preservazione
-          Stabilire con l’Autorità (RAI-ENAC) un programma di manutenzione concordato per raggiungere la messa in linea degli elicotteri in tempi ragionevoli e seguendo le indicazioni che la stessa autorità riterrà opportuno dare per il raggiungimento dello scopo

-          Redazione dei cartoni di lavoro che prevedano tutte le operazioni tecnico/manutentive richieste dal costruttore e dall’Autorità

Mancando i seguenti dati degli elicotteri:
 
per I-IHAA: QTE e copia dei rapporti di lavoro per determinare le P.A./SB applicati ;
 
per I-IHAB: QTE, Copia dei rapporti di lavoro per determinare le P.A./SB applicati e, visto che il libretto dell’elicottero è incompleto, per determinare i motivi che hanno portato allo smontaggio completo della trave di coda e di tre strumenti di bordo senza alcuna evidenza scritta;

per I-IHAC: QTE, Copia dei rapporti di lavoro per determinare le P.A./SB applicati e, visto che il libretto dell’elicottero è incompleto, per determinare i motivi che hanno portato allo smontaggio del motore (che non aveva raggiunto il TBO) ed al rimontaggio del motore dell’elicottero I-IHAD.
Dai documenti in possesso si evince che le ore “volate” dopo la sostituzione del motore siano state “zero”
 
per I-IHAD: QTE, Copia dei rapporti di lavoro per determinare le P.A./SB applicati e, visto che il libretto dell’elicottero è incompleto, per determinare i motivi che hanno portato alla sommaria riparazione del pattino Sx che risulta rotto (Incivolo? Rottura durante il trasporto?);
di una perdita olio alla trasmissione principale,dell’anticollisione superiore trave di coda.
(Su questo elicottero risultano inoltre smontati i doppi comandi)
 
per I-IHAE: QTE (dai documenti in possesso risulta che l’elicottero non ha mai volato. E’ corretto?)

Allo scrivente risulta pertanto impossibile abbozzare un qualsiasi programma di lavoro e stabilire un valore economico degli stessi elicotteri.

Avv. Giovanni Baracca
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